Abbazia di San Felice, Giano dell’Umbria

Abbazia di San Felice, Giano dell’Umbria

Eretta tra l’ XI° e il XII° secolo la tradizione sul luogo del martirio del santo. La chiesa è nella forme del romanico umbro con influssi lombardi. Nella cripta le reliquie del Santo.
indirizzoGiano dell’Umbria, 06030, Pg

oraritutti i giorni 8.30-19.30; la domenica durante l’orario delle Messe
biglietteriaingresso gratuito

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  • La chiesa è un tipico esempio di architettura romanica umbra con influssi lombardi e mostra affinità con chiese spoletine.
    L’impianto è a tre navate suddivise da colonne in conci, con una zona presbiteriale sopraelevata a tre absidi,  queste ultime di modello lombardo, così come lombardo è il motivo della volta a botte della navata centrale, rare in Umbria.
    Il carattere romanico dell’edificio, nascosto da interventi settecenteschi, è stato riportato alla luce da un restauro del 1958. La chiesa mostra a tutt’oggi la sua originaria struttura romanica risalente al XII secolo, mentre il chiostro e le costruzioni, che si sviluppano a L sul fianco destro della chiesa, vennero edificate e completate in un lasso di tempo che va dalla seconda metà del XVI secolo al XVIII secolo. La facciata, in conci rossi di S. Terenziano, originariamente a quattro spioventi, è stata ampliata ed alzata nel XVI secolo, cosa che ha conferito l’attuale aspetto a capanna. Sopra al portale a tre incassi, dall’architrave scolpito, si apre l’elegante trifora che irradia la sua luce all’interno, a tre navate con volta a botte, intervallate da colonne in conci (come le pareti) che formano sette campate (di cui tre compongono il presbiterio).

    Una moderna ripida scalinata in travertino conduce al presbiterio e alle tre absidi con catino circolare.La cripta risale alla stessa epoca della chiesa (anche se qui si riscontra un più largo uso di materiale di recupero) e conserva l’arca che custodisce le reliquie del santo. Il chiostro, di pianta rettangolare, ha le arcate sorrette da robusti pilastri quadrangolari a mattoni vivi; sopra ogni pilastro sono affrescati busti di santi e beati. Gli affreschi sulle pareti raffigurano le storie della vita di San Felice.
    All’interno del quadrato del chiostro si trova una cisterna per la raccolta delle acque piovane.

 

 

 

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