Agosto Montefalchese e Fuga del Bove

Agosto Montefalchese e Fuga del Bove

La Fuga del Bove è una manifestazione rievocativa  che nasce  nel 1972  dalle antiche cronache rinascimentali della città di Montefalco. Il periodo temporare è collocabile tra il 1400 ed  il 1500,  periodo di massimo  splendore cittadin.  La festa è inserita nell programma dell’ Agosto Montefalchese che vede un  mese ricco di eventi culturali, musicali e  artistici  nelle vie e piazze cittadine. Negli anni si ricordano esibizioni di artisti come  Antonella Ruggero, Eugenio Finardi,  Ron e molti altri. Alcune serate  dell’ Agosto Montefalchese sono anche  organizzate da associazioni locali come il “Consorzio Tutela Vini” che tradizionalmente si occupa della sera  di San Lorenzo “Calici  di stelle”,  il gruppo Sbandieratori e Musici  che organizza  annualmente il “Raduno di sbandieratori”  provenienti da tutte le parte d’Italia,  il Sistema Museo ed altre inportanti realtà locali. Notevole interesse oltre le gare la gare  la rappresentazione artistica organizzata dai quattro quartieri ogni anno  per il 13 agosto. Qui le abilità teatrali, artistiche e sceniche  si fondono con la bellezza della piazza del Comune fornendo  atmosfere magiche  tra storia,  fantasia e presente…Ogni anno  il tema unico per tutti  i quartieri viene scelto con  perizia  e studio poi diviso  in quattro parti viene assegnato uno a quartiere dove si comincia a lavorare già dai primi mesi dell’anno. L’ Agosto Moltefalchese viene curato personalmente dall’ ammistrazione comunale che partecipa attivalmente  anche come  membro all’Ente Fuga del Bove.  Nel ’72 a guidare la Fuga del Bove esisteva un’ apposita assocciazione chiamata dei “Quattro Quartieri” e veniva rapresentata come stafetta per le vie  della città, nonostante le difficoltà economiche la manifestazione venne gestita nello stesso modo fino al 1978 dove  l’onere organizzativo  passò ad un comitato allagato dove era  rappresentata l’amministrazione  comunale e i quartieri che commiciavano ad acquisire una loro autonomia. Dall’ edizione successiva  fino al 1988  il coodinamento fu affidato alla Pro-Montefalco. A partire  dall’ 88, a seguito  di una  maggiore capacità economica  e finanziaria acquisita  dai singoli quartieri,  grazie anche alla nascita delle rispettive taverne, la Fuga del Bove compie un notevole salto di qualità  sotto tutti i proili. Nel 1988  con laconsapevolezza che la manifestazione stava ottenendo un interese sempre maggiore e nella necessità di arrivre ad un organizzazione  sempre più consona agli sforzi  economici che si stavano affrontando si è costituito l’Ente Fuga del Bove, una vera e propria  assocciazione a cui partecipano i quartieri e l’amministrazione comunale.

 

piazza del comune, montefalco