Basilica di San Salvatore- Patrimonio Unesco

Basilica di San Salvatore- Patrimonio Unesco

É un interessantissimo edificio paleocristiano (fine IV/inizi V sec.), più volte  deturpato e restaurato nei secoli che ha saputo però conservare le sue forme originali e rare che lo connettono al Tempietto del Clitunno sia per una sorta di connubio tra arte classica ed influssi orientali sia per il fatto di essere, per alcuni studiosi, un sito di culto per i Longobardi.

monumenti_verde    Accessibilità Eccellente

indirizzoVia Basilica di San Salvatore, Spoleto, PG, 06049
oraritutti i giorni 10.00-12.00/15.00-18.00
biglietteriaingresso libero
emailwww.comunespoleto.gov.it/la-citta/unesco/
tel_modificato-1074321862

 

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    Ambiente esterno: la Chiesa si trova in una zona leggermente decentrata rispetto al centro storico della città ossia nella zona dell cimitero comunale. Da via  Cacciatori delle Alpi (dove si  trova il parcheggio della Mobilità Alternativa) si supera un sottopassaggio e dopo 200 metri di strada asfaltata in salita si arriva al  parcheggio della Chiesa. Non ci sono servizi nei paraggi.

    Parcheggio: è adiacente la Chiesa,  non è molto ampio, molto disconnesso perchè fatto di cubetti di diverse misure e altezze.

    Percorso: dal disconnesso piazzale dove è possibile parcheggiare si accede con un piccolo scivolo in cemento (212 cm) ad un portico superficie lascia in cemento. Dopo  qualche metro vi è una pedana in ferro senza corrimano facilmente superabile sia con carrozzina  a spinta che meccanizzata. E’alta 34 cm,  larga 150 cm e lunga 170 cm. Con la pedana si accede al piazzale laterale della  Chiesa in marmo liscio caratterizzato da buona percorribilità  possibilità di manovra.

    Ingresso: la porta di ingresso accessibile è larga 108 cm. Vi si trova una pedana gommata alta 5 cm e un piccolissimo scalino di 2 cm circa. Non ci sono problemi di alcun tipo per superare l’ingresso sia per la carrozzina a spinta che meccanizzata.

    Corridoio: la navata centrale  è ampia e ben percorribile per via del pavimento liscio ed in buono stato. Non è possibile accedere alla zona absidale per la presenza due scalini di 18-19 cm circa. Per accedere alle navate laterali, pure quelle ben percorribili, c’e un ingresso tra le  colonne (156 cm di larghezza) oppure una porticina (di 32 cm larghezza).

    WC: presente in alcuni ambienti a ridosso della Chiesa ma non molto  accessibile perchè non c’è molto la possibilità di fare manovre. Una prima porta è di 95  e dopo uno scalino di 2 cm c’è la seconda p di 70 cm.

  • La Chiesa di San Salvatore, la più antica chiesa di Spoleto, è un interessante monumento paleocristiano le cui origini si fanno risalire fino al IV – V secolo. Gli ornamenti delle porte e delle finestre furono imitati nel tempo anche in altre costruzioni della zona, come nel Tempietto del Clitunno, fino a divenire una sorta di segno distintivo per le decorazioni artistiche della zona. Dell’edificio primitivo sono stati mantenuti nel tempo la facciata, con tre portali e altrettante finestre dalle pregevoli decorazioni e nell’ interno il presbiterio con abside semicircolare. Le colonne che dividono le tre navate così come quelle corinzie con trabeazione dorica del presbiterio sono con grande probabilità spoglie di un tempio romano ancora più antico. Oggi le colonne sono purtroppo legate da muri posti intorno all’ VIII secolo quando si resero necessarie in seguito ad un’ incendio o ad un crollo nella basilica.
    La Chiesa di San Salvatore insieme al Tempietto del Clitunno fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”, comprendente sette punti di interesse architettonico, pittorico e scultoreo dell’arte longobarda, inscritto alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’ Unesco nel giugno 2011.

piazza Mario Salmi,1, spoleto