Chiesa di San Giacomo di Spoleto

Chiesa di San Giacomo di Spoleto

La chiesa presenta il ciclo di affreschi de Lo Spagna risalente al 1526. Vi è anche un affresco del “Miracolo dei Galli”di Santo Domingo De La Calzada in Spagna che dimostra l’antico legame con le vie del pellegrinaggio in Europa. Nel 2010, durante i restauri, la navata centrale è caduta. Sono in corso i lavori di riconsolidamento.

indirizzoCorso Flaminio, San Giacomo di Spoleto, 06049
orariattualmente chiusa per restauri
biglietteriaingresso libero
tel_modificato-1 0743  218620/21 (Iat Spoleto)

  • chiesa in fase di restauro


  • L’edificio è nato prima del nucleo abitativo trecentesco ancor oggi racchiuso dentro l’originaria cerchia di mura. Alla chiesa era collegata una struttura ospedaliera anteriore al 1291. La chiesa, intitolata a San Giacomo risale almeno al XIII° secolo, ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli. Ecco solamente due esempi: vennero aggiunte le due navate laterali ed aumentò l’altezza dell’interno. L’oratorio del S. sacramento del XVII° secolo adiacente la chiesa, rimaneggiato nel 1651, apportando alcune modifiche strutturali  alla chiesa stessa. All’interno sono conservati alcuni affreschi de Lo Spagna 1526: “Incorazione della vergine” nella calotta absidale e “San Giacomo” tra le due storie della sua vita  (miracolo dei galli) nel tamburo, l’annunciazione nell’arco trionfale, la madonna in gloria con bambino e santi nella cappella absidale di sinistra. Particolare interessante è che gl abitanti del paese parteciparono col proprio denaro, a seconda della disponibilità  all’opera pittorica. La cappella absiaòe destra è opera di dono doni mentre “la deposizione della croce” in fondo alla navata destra è firmata da Fabio Angelucci da meval ed è datata 1575. Lungo la navata destra si apre anche la cappella della SS. concezione,  affrescata nel 1600. In quella di sinistra è sopravvissuto l’altare della compagnia del SS. rosario affrescato intorno al 1568 da Arrigo Fiamingo.

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