Chiesa di San Pietro

Chiesa di San Pietro

 

La chiesa di San Pietro extra moenia fu costruita su un poggio alle falde del Monteluco di Spoleto dal vescovo spoletinoAchilleo, all’inizio del quinto secolo, come luogo cimiteriale per i vescovi, ma già dal settimo secolo a.c. l’area su cui insiste era adibita a sepoltura. Durante i secoli successivi conobbe diversi interventi di restauro e di ammodernamento, di cui il più importante fu quello che, alla fine del dodicesimo secolo, strutturò l’attuale facciata con gli splendidi altorilievi che la rendono una delle più belle dell’Umbria, che illustrano scene relative alla vita del santo apostolo ed episodi di intento moralistico tratti dalla novellistica medievale (Il leone e il boscaiolo, La volpe finta morta e i corvi, Il lupo studente e il montone).

La chiesa è accessibile tramite un’ampia scalinata seicentesca e presenta un impianto a tre navate con pilastri che sorreggono archi a tutto sesto.

Accessibilità Soddisfacente  ACCESSIBILITA’ SODDISFACENTE

 

indirizzoVia Giro del Ponte, 4
orari

Giorni feriali:

  • Alle ore 8.00, giovedì, nel santuario della Madonna di Loreto.
  • Alle ore 9.00, sabato, nella chiesa di S. Biagio a Pompagnano.
  • Alle ore 17.00, lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato nel santuario della Madonna di Loreto (alle 18.00 ora legale).

 

Domenica e festivi:

  • Alle ore 10.00, nella basilica di S. Paolo inter vineas.
  • Alle ore 11.30, nella basilica di S. Pietro extra moenia.
  • Alle ore 17.00, nel santuario della Madonna di Loreto (alle 18.00 ora legale).

biglietteriaingresso libero
tel_modificato-10743/49796

 

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    AMBIENTE ESTERNO: La chiesa di San Pietro si trova alle pendici del Monteluco, a pochi chilometri dal centro storico di Spoleto. Nelle sue vicinanze si possono trovare bar, ristoranti, campeggi, circoli sportivi, strutture ricettive e numerosi punti d’interesse storico-artistici.

    PARCHEGGIO: Si può arrivare con il proprio mezzo direttamente nel piazzale antistante la chiesa e parcheggiare gratuitamente.

    PERCORSO: Dopo aver parcheggiato di fronte alla chiesa basta percorrere pochi passi per entrare nella chiesa. Il terreno è costituito da breccino con leggeri dislivelli e qualche buca quindi bisogna fare un po di attenzione  con le carrozzine.

    INGRESSO: L’ accesso principale è caratterizzato da una scalinata per cui è necessario passare da un’ingresso laterale. Laporta dell’ingresso laterale è larga 67 cm e presenta uno scalino  alto 22 cm quindi c’è  bisogna dell’aiuto di qualcuno ed è accessibile solo per le carrozzine manuali.

    AMBIENTE INTERNO: L’interno della chiesa è ampio e spazioso, ma per accedere alla navata centrale bisogna sempre superare uno scalino non molto alto.  Il pavimento è liscio, lineare, pulito e non presenta ostacoli.

     

  • La chiesa di S. Pietro sorge su un’altura che domina la città verso Sud. Già nel V secolo esisteva qui una basilica che venne completamente riedificata nel XII secolo. Avendo subito una parziale distruzione, a partire dal 1329 si iniziarono i lavori di ricostruzione che erano ancora in corso nel 1404. Nel Seicento la chiesa venne completamente rifatta a meno della facciata romanica che, pur modificata, ancora conserva il prezioso patrimonio scultoreo. La decorazione scultorea è la somma di esperienze estetiche diverse. Il decorativismo di provenienza romana che si nota nelle decorazioni cosmatesche, si unisce a rilievi che per vigore plastico richiamano esperienze lombarde. Il portale presenta una semplice struttura benedettina. L’architrave ed i piedritti sono coperti da un ricco girale mentre al di sopra si apre un rosone la cui ghiera è ricoperta da rilievi cosmateschi. Questi rilievi insieme alle fasce scolpite ai due lati vengono fatti risalire al XIII secolo per il naturalismo che evidenziano. I rilievi principali sono divisi tra loro da finte loggette su colonnine; il fondo ed i lati sono incise da un reticolo di figurazioni geometriche e di trecce di rosette. I rilievi figurati simboleggiano il cammino di redenzione dell’uomo. Molto più semplici sono i due portali minori, i cui archivolti sono sormontati da rilievi raffiguranti S. Michele che uccide il drago ed un ecclesiastico. La parte superiore della facciata è aperta da tre rosoni, di cui quello centrale ha la tipica struttura dei rosoni umbri. Ancora al di sopra, lo spazio vuoto che doveva ospitare un mosaico è affiancato da rilievi molto consunti.

 

 

 

via giro del ponte 4, Spoleto