Palazzo Collicola Arti Visive

Palazzo Collicola Arti Visive

 

Il Palazzo Collicola fu uno degli edifici gentilizi più importanti della città costruito tra il 1717 e il 1730 dall’architetto senese Sebastiano Cipriano, noto per una lunga attività a Roma e nell’Italia centrale. Residenza della nobile famiglia Collicola, il palazzo ebbe nel tempo ospiti illustri, quali Carlo di Borbone, papa Pio VI e Carlo Emanuele IV re di Sardegna.

I preziosi arredi interni, i dipinti e gli arazzi di proprietà dei Collicola furono messi all’asta quando la famiglia si estinse. Il palazzo fu quindi acquistato dal Comune nel 1939; è stato a lungo sede dell’Istituto Statale d’arte “Leoncillo Leonardi”.

Conserva la struttura architettonica originaria, caratterizzata da un corpo centrale e da due laterali di dimensioni minori che incorniciano il cortile interno, sovrastato da un prospetto a tre ordini di arcate. Il prospetto posteriore ha subito gravi alterazioni, dell’originario giardino all’italiana sopravvivono solamente alcuni alberi.

Il palazzo ospita al suo interno il Museo d’Arte Contemporanea di Spoleto.

Il piano terra è composto da 15 stanze, ospita una collezione di arte moderna e contemporanea.

Il primo piano è il PIANO NOBILE. La decorazione pittorica del piano nobile riflette il gusto diffuso da Roma nei primi decenni del 1700. Promotori e sostenitori dell’iniziativa furono Francesco Collicola e il più noto esponente della famiglia, Carlo, che coronò la sua carriera ecclesiastica ricevendo nel 1728laporporacardinalizia dalpapa Benedetto XIII. Nell’anticamera detta Sala del Camino è presente un fregio con figure allegoriche del XVII sec, come dimostrano le api barberiniane, recuperato nel corso dei restauri. È molto probabile un riferimento a Taddeo Collicola e al nipote Silvestro, entrambi archiatri del Papa Urbano VIII al secolo Maffeo Barberini, vescovo di Spoleto nel 1608.
Il terzo piano ospita le mostre temporanee e inoltre è presente un lavoro permanente di due rappresentanti dellastreet art,Sten&Lex, che hanno utilizzato per l’opera spoletina la tecnica dello stencil-poster.

monumenti_verde-150x150 ACCESSIBILITA’ ECCELLENTE

 

indirizzopiazza Collicola, 1 – 06049 – Spoleto (PG)
orari

sabato 10:30–13, 15:30–19
domenica 10:30–13, 15:30–19
lunedì 10:30–13, 15:30–19
martedì Chiuso
mercoledì 10:30–13, 15:30–19
giovedì 10:30–13, 15:30–19
venerdì 10:30–13, 15:30–19

biglietteriaingresso a pagamento
emailinfo@palazzocollicola.it  / mailinglist@palazzocollicola.it 
tel_modificato-1+39 0743/46434

 

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    AMBIENTE ESTERNO: Palazzo Collicola si trova a piazza Collicola, a pochi passi da Corso Mazzini, dalla chiesa di San Domenico e da altri punti d’interesse cittadino, nonchè da bar, ristoranti e strutture ricettive.

    PARCHEGGIO: Si può posteggiare a piazza San Domenico negli appositi posteggi a pagamento. Oppure utilizzando il percorso meccanizzato della Posterna uscire al Teatro Nuovo oppure alla Torre dell’Olio e percorrendo in entrambi i casi un breve tratto a piedi circa 600m.

    PERCORSO: Da piazza S. Domenico si percorre un breve tratto a piedi di strada asfaltata, in buono stato. La Piazza antistante il Palazzo Collicola è cementato, liscio, e di facile percorrenza.

    INGRESSO: Da piazza Collicola si accede direttamente nel palazzo percorrendo una piccola pendenza liscia senza particolari ostacoli. Subito di seguito si entra nel museo attraversando un breve corridoio in pianura, con superficie liscia.

    AMBIENTE INTERNO: Gli ambienti interni del museo sono ampi, di facile percorrenza, con pavimentazione liscia senza dislivelli.

    BAGNI: Bagni accessibili ma non molto spaziosi

  • L’edificio, appartenuto alla nobile famiglia dei Collicola, fu costruito a partire dal 1717 su disegno dell’architetto romano Sebastiano Cipriani. Il palazzo conserva la struttura architettonica originaria, caratterizzata da un corpo centrale e da due laterali di dimensioni minori che incorniciano il cortile interno, sovrastato da un prospetto a tre ordini di arcate. L’interno è impreziosito da una galleria interamente decorata con squisite tempere settecentesche, situata al piano nobile, un tempo frequentata da illustri personaggi ospiti del palazzo, tra i quali Carlo di Borbone (il futuro Carlo III Re di Spagna), Papa Pio VI e Carlo Emanuele Re di Sardegna. I preziosi arredi interni, i dipinti e gli arazzi di proprietà dei Collicola furono poi messi all’asta quando la famiglia si estinse. Il palazzo fu quindi acquistato dal Comune ed è stato a lungo sede dell’Istituto Statale d’arte “Leoncillo Leonardi”; oggi, in seguito ad un accurato restauro, ospita la notevole collezione di arte moderna e contemporanea “Museo Carandente” e nel mese di Giugno 2010 è stato riaperto il piano nobile, allestito con parte degli arredi originali, e il secondo piano destinato ad importanti mostre di arte contemporanea.

 

 

 

piazza collicola, Spoleto