Spoleto Stage 2017

Spoleto Stage 2017

Dal 30 . 10 . 2017 al 01 . 11 . 2017

SPOLETO – TEATRO NUOVO GIANCARLO MENOTTI

DANZA CLASSICA, MODERN, CONTEMPORANEA

Da lunedì 30 ottobre a mercoledì 1° novembre 2017 il Teatro Nuovo G. Menotti di Spoleto ospiterà la sesta edizione di Spoleto Stage.

Molte le opportunità e le discipline tra le quali si potrà scegliere: lezioni di danza classica e repertorio con Piero Martelletta e Francesco Ventriglia, lezioni di danza classica per baby e principianti con Gerardo Porcelluzzi, lezioni di tecnica contemporanea con Aurelie Mounier, lezioni di danza modern con Nicolò Noto e, per gli insegnanti, un corso di aggiornamento della professione tenuto dalla direttrice artistica Irina Kashkova.

 

Per informazioni sull’evento

Info: 328.3078377 –www.idcspoleto.com – info@idcspoleto.com.

 

monumenti_verde-150x150 ACCESSIBILITA’ ECCELLENTE

 

indirizzovia Vaita S.Andrea, 20
orariaperto in occasione di eventi e spettacoli teatrali
tel_modificato-1 0743 222647

 

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    AMBIENTE ESTERNO: Il Teatro Nuovo si trova in via vaita S. Andrea, a pochi passi da Corso Mazzini, e da altri punti d’interesse cittadino, bar, ristoranti e strutture ricettive.

    PARCHEGGIO: E’ possibile raggiungere il Teatro Nuovo parcheggiando con il proprio mezzo nel parcheggio a pagamento a piazza San Domenico o a piazza XX Settembre e percorrendo a piedi circa 600 metri leggermente in salita per arrivare all’ingresso del teatro. Oppure è possibile utilizzare il percorso meccanizzato della Posterna che prevede di usufruire dell’uscita al Teatro Nuovo, realizzata all’interno dei locali che un tempo ospitavano il bar.

    PERCORSO: da Piazza XX Settembre  si percorre vaita S. Andrea, una strada asfaltata, in buono stato, per circa 500 metri, con qualche piccolo dislivello e leggermente in salita. Si raggiunge l’ingresso principale del teatro tramite una rampa in cemento liscia senza balaustra e di facile percorrenza.

    AMBIENTE INTERNO: Oltrepassata l’ampia porta d’ingresso si accede all’interno del Teatro. presenta ambienti ampi, spaziosi, che permettono manovre agevoli. Dalla prima stanza si accede senza problemi alla platea, che dispone 800 posti, alcuni riservati alle carrozzine. È il teatro più grande della città. All’interno  presenta quattro ordini di palchi, intagli lignei e un grande lampadario di vetro.

    BAGNI: Bagno attrezzato per disabili al piano terra

  • Il Teatro venne costruito tra il 1854 e il 1864 su progetto dell’ingegnere marchigiano Ireneo Aleandri. In occasione dell’inaugurazione, il 3 Agosto 1864, fu scritta dal compositore romano Filippo Sangiorgi l’opera “Guisemberga da Spoleto”, su libretto di Carlo d’Ormeville. La facciata è preceduta da un portico a tre arcate ornato di stucchi entro medaglioni raffiguranti Rossini, Alfieri, Goldoni e Metastasio, opere di A.Bagioli. Nelle nicchie sono collocate quattro statue in pietra del XVII secolo donate dal Maestro Gian Carlo Menotti, fondatore e direttore artistico del Festival dei Due Mondi, recentemente scomparso. Il ricchissimo interno, composto da quattro ordini di palchi e da un loggione, è decorato da opere in stucco e da preziosi intagli lignei che si armonizzano con le tempere di soggetto mitologico nel soffitto, dal quale pende un grande lampadario in vetro di Murano. Il sipario è dipinto con la scena raffigurante “la disfatta di Annibale”, opera del pittore Francesco Coghetti, il quale si ispirò al celebre fatto storico avvenuto a Spoleto nel 217 a.C.. Al teatro sono annessi una sala da concerti, anch’essa progettata dall’Aleandri, e un museo creato da Adriano Belli, fondatore nel 1947 del Teatro Lirico Sperimentale, che documenta l’intensa attività teatrale spoletina: vi sono inoltre conservate lettere autografe di Rossini e Verdi.

 

 

 

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